Vista che ora?
Tiro dritto in una missione che solitaria non doveva essere.
Avevano detto "astronave da 3"!
Qui lo spazio, seppur esiguo, sembra universalmente omologo al cosmo che mi circonda.
Ho le palpebre pesanti, ma osservo ugualmente le pareti che con sapere ovattato mi hanno protetto dalle circonvoluzioni " a perdere" del mio cervello.
Circonvoluzioni, non digressioni.
Badate, so quello che dico.
Ed ora?
Retorico...
Mi metto a letto, leggo pagine cosmonautiche, prendo qualcosa per il mal di testa.
E' tempo di cambiamenti.
Cambiano tante cose.
Le crisi passano.
Le case anche.
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